In questo articolo si parla di:
world padel tour giocatori 3

La Padel Professional Association (PPA), il sindacato dei giocatori, ha rifiutato l’invito del World Padel Tour a discutere una nuova proposta di rinnovo del circuito. L’incontro con la dirigenza del WPT era in programma il 18 ottobre in occasione del Menorca Open, salvo poi annunciare la diserzione con un comunicato rilasciato a pochi giorni dal meeting.

Nella lettera inviata per ufficializzare la propria assenza, gli atleti hanno sottolineato come i requisiti fondamentali per prendere in considerazione qualsiasi richiesta dal WPT siano un cambio di comportamento nei loro confronti e l’instaurazione di un rapporto alla pari.

Secondo la PPA, inoltre, non potrà esserci nessun tipo di confronto fino a quando saranno in essere le cause legali intentate da Setpoint Events, la società che gestisce il WPT, contro i giocatori che hanno aderito a Premier Padel. L’associazione ha anche avvisato il WPT che qualsiasi comunicazione futura non dovrà essere inviata ai singoli giocatori, ma al consiglio direttivo della PPA, senza cercare di aggirarla. Non è bastata dunque la nomina di Alex Corretja come nuovo vicepresidente del circuito, che doveva essere nelle intenzioni un modo per aiutare la mediazione tra le parti.

Il sindacato dei giocatori si rifiuta di dialogare con il World Padel Tour 3

La lettera inviata dal WPT ai giocatori, con l’invito per il 18 ottobre a Menorca (Padel Data)

 

Il sindacato dei giocatori si rifiuta di dialogare con il World Padel Tour 2

La lettera inviata dalla PPA al WPT (Padel Data)

 

Il punto della situazione

La PPA, nata nel 2021, riunisce circa 200 giocatori professionisti e ha come obiettivo quello di portare avanti le istanze comuni degli atleti che vi hanno aderito. Nei mesi successivi alla sua nascita, ha deciso di dare il proprio appoggio a Premier Padel, circuito sostenuto dalla Federazione Internazionale Padel (FIP) e dal Qatar Sports Investments (QSI), la cui prima edizione si sta disputando quest’anno.

La decisione della PPA di appoggiare la creazione di un nuovo tour mondiale ha provocato la dura reazione del WPT. Nel 2018, infatti, Setpoint Events aveva firmato un contratto con molti giocatori fino al 2023, che vietava ai top 20 del ranking di partecipare a qualsiasi altro torneo o evento diverso da quelli citati nell’accordo. L’ingresso sulla scena di Premier Padel, avvenuto meno di un anno fa, ha stravolto le carte in tavola.

Il sindacato dei giocatori si rifiuta di dialogare con il World Padel Tour

Quest’ultimo è stato riconosciuto dalla FIP come l’unico tour ufficiale e il solo idoneo ad assegnare punti per la classifica mondiale. Con l’adesione dei migliori giocatori del pianeta a Premier Padel, di conseguenza, si è aperta una profonda frattura che è arrivata anche in tribunale.

Mentre i due circuiti proseguivano in parallelo, infatti, Setpoint Events ha avviato un’azione legale per concorrenza sleale nei confronti di FIP e QSI. Allo stesso tempo, la Federazione e la PPA hanno denunciato a loro volta l’ente rivale per abuso di posizione dominante, inasprendo ulteriormente i rapporti tra le parti.

Infine, proprio quando il WPT voleva rilanciare la propria posizione per competere sul montepremi con Premier Padel, i giocatori si sono schierati in modo netto, allontanando ancora di più la possibilità di trovare a breve un punto d’incontro.