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La Winter Cup è partita il 31 ottobre e ha fatto il pienone di formazioni promettendo di regalare emozioni e divertimento. Si tratta della nuova competizione amatoriale a squadre che si chiuderà a livello regionale, con una fase riservata alle squadre più forti e una a tutte le altre. In modo che chiunque possa ambire al titolo, come da mission del circuito FIT-TPRA.

La prima edizione della Winter Cup del circuito amatoriale FIT-TPRA è partita il 31 ottobre registrando un buon successo. Si tratta di una sorta di Coppa Italia in salsa invernale, che della competizione che l’ha ispirata ha già replicato il successone in termini di squadre partecipanti.

Al via si sono presentate 1.007 formazioni: un risultato incredibile e che vale addirittura di più rispetto ai numeri della competizione estiva, visto che nelle regioni più fredde d’Italia la disponibilità dei campi è inevitabilmente ridotta, data la possibilità di giocare quasi esclusivamente negli impianti coperti.

Per questo, l’affluenza di oltre 7.000 giocatori (il minimo è di 4 per team, il massimo di 10) ribadisce una volta di più che il padel a squadre funziona e piace, perché certe emozioni, si sa, sono più belle se condivise.

La Winter Cup promette di regalare grandi emozioni: le squadre maschili in gara sono più di 700, quelle femminili poco meno di 300, un numero soddisfacente che conferma come il padel funzioni alla grande anche fra le donne. Quattro le regioni ad aver superato quota 100, in termini di formazioni iscritte: il record va – come spesso accade – alla Sicilia (153), seguita da Piemonte, Toscana e Lazio.

Come sempre, la prima fase della competizione prevede una fase a gironi (già scattata), al termine della quale il cammino prosegue per tutte e non solo per le più forti, come da mission FIT-TPRA che punta a promuovere lo sport amatoriale senza dare necessariamente importanza solo al risultato. Ne deriva che le formazioni migliori avranno accesso alla fase “expert level”, mentre tutte le altre alla fase “entry level”.

La seconda fase della competizione potrà essere svolta in due modi: o con una fase provinciale e la successiva fase regionale, oppure direttamente con la fase regionale che chiude la competizione. Sempre con eliminazione diretta.

Ogni incontro della fase a gironi prevede due match, che assegnano un punto ciascuno. Vuol dire che in caso di 2-0 li prende entrambi la squadra vincente, mentre in caso di 1-1 vengono divisi fra i due team. Nella fase a eliminazione diretta, invece, sull’1-1 è previsto un doppio supplementare.

Al massimo, dunque, una sfida non dura più di due o tre incontri, il che la rende breve e piacevole, senza rubare troppo tempo ai protagonisti, che magari – nelle zone con meno concentrazione di impianti – hanno dovuto già sorbirsi parecchi chilometri di auto per raggiungere la sede di gioco.