In Svezia crescono i campi da padel in legno

In Svezia, uno dei Paesi più innovativi e all’avanguardia nel padel, si vedono sempre più spesso dei campi costruiti in legno. Per scoprire di più su una superficie poco utilizzata in questo ambito, rispetto a materiali sintetici, erba artificiale o cemento poroso, il Corriere dello Sport ha intervistato Patric Sjöblom dell’azienda svedese KSAB, specializzata nella fornitura, nell’installazione e nella gestione di impianti sportivi.

Secondo Sjöblom, uno dei principali vantaggi nel realizzare dei campi del genere è la silenziosità. “Non produce rumori metallici e non lascia passare molto suono. Sia per i giocatori che per l’ambiente circostante, questo è un vantaggio importante”.

Dal punto di vista dei materiali, invece, “la costruzione è autoportante, quindi non è necessario alcuna base in cemento”.  Sjöblom ha aggiunto inoltre che un campo da padel in legno “può essere posizionato su un campo da tennis o su una superficie piana e dura come un parcheggio”.

“Aggiungo inoltre il fattore dell’estetica. In un ambiente naturale si adatta benissimo. La struttura è realizzata in un materiale naturale, il legno lamellare”, ha aggiunto lo svedese, che poi ne ha voluto sottolineare anche l’impatto sostenibile. “Il legno è un materiale naturale che, crescendo, migliora il nostro ambiente e il clima. Ci vuole relativamente poca energia e anidride carbonica per produrre e installare un campo da padel in legno, rispetto alle altre tipologie”.

Sulla possibile diffusione dei campi in legno nel prossimo futuro è difficile fare previsioni in questo momento, ma per Sjöblom le opportunità di impiego non sarebbero così limitate. “Ritengo che il campo da padel in legno sia una buona alternativa ai campi standard e sarà preferibile per alcuni club e in alcuni ambienti. In molti casi, in Svezia, il nostro campo in legno può essere l’unico prodotto che permette di costruire un campo, ad esempio nel vicinato, grazie alla sua silenziosità”.