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Il World Padel Tour avrebbe deciso di permettere ai giocatori senza contratto dopo il 2023 di partecipare ugualmente ai tornei di questa stagione.

Come riporta Padelalto, il circuito sarebbe dunque tornato sui suoi passi rispetto alle posizioni tenute negli ultimi mesi, informando l’associazione dei giocatori (PPA) presieduta da Alejandro Galan della decisione presa sugli atleti non contrattualizzati.

A dicembre, la Professional Padel Association aveva accusato il WPT di voler escludere dal Tour i giocatori che non avevano accettato il rinnovo del contratto in scadenza nel 2023.

Per la PPA si trattava di pressioni inaccettabili e di un vero e proprio ricatto, che voleva punire molti dei migliori giocatori al mondo che avevano sostenuto il Premier Padel fin dall’inizio. Lo scontro verbale si era inasprito dopo le repliche del WPT che aveva rivendicato una totale libertà d’adesione per gli atleti, che a dire il vero non sembrava trovare un chiaro riscontro nei fatti.

Il culmine della tensione tra i due organismi è stato forse raggiunto in occasione dell’annuncio del calendario 2023 del WPT, criticato in più punti dall’associazione.

La notizia riportata da Padelalto, invece, sembra essere il secondo indizio di una maggiore distensione dei rapporti tra i vari attori protagonisti della politica mondiale del padel. Il primo era arrivato con l’ufficialità dell’apertura di un dialogo tra World Padel Tour e Premier Padel, per possibili collaborazioni future. Quel che è certo è che, ancora una volta, il WPT potrebbe aver mostrato di essere il soggetto nella posizione più debole tra tutti quelli coinvolti.