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visto dal coach destra sinistra

Il lato del campo riflette le attitudini del giocatore e ne aumenta la performance offensiva o difensiva. Ma come capire la parte giusta dal punto di vista tecnico e tattico?

– di Andrea Fierro –

Amleto, incontrando lo spettro del padre appena defunto, avrà sicuramente avuto grattacapi ben più grandi di noi padelisti alle prese con la scelta del lato di campo nel quale giocare. Eppure il dubbio che si insinua dopo – se non addirittura durante – la prima partita, è lecito: ma io devo giocare a destra o a sinistra?

Inizialmente, senza pensare troppo ad aspetti tattici o tecnici, la scelta è basata sul colpo che il giocatore sente più sicuro da fondo campo. Se pensa di avere il diritto migliore del rovescio – ovvero la maggior parte dei giocatori – questi vorrà stare a destra.

La scelta deriva dal fatto che nelle fasi iniziali di apprendimento si tende a essere conservativi, partendo da fondo campo per non sbagliare. Sul lato destro, e non andando spesso a rete, il giocatore sente di riuscire a effettuare più spesso il diritto rispetto al rovescio. Altri invece non hanno preferenze e tendono a lasciar scegliere il lato al loro compagno. I mancini, al contrario, sono destinati a stare sempre a destra, tranne in alcune situazioni di gioco o se ci sono due mancini nella stessa squadra (che a livello amatoriale capita più spesso di quanto pensiate).

Detto questo, bisogna per forza notare che il padel è uno sport complesso che per essere giocato al meglio richiede la capacità di combinare qualità fisiche, tattiche, tecniche e mentali. Si aggiunge inoltre il fatto di essere uno sport di squadra, dove l’intesa e la comunicazione sono essenziali.

Di conseguenza, più si alza il livello, più sarà importante che i giocatori capiscano da che lato del campo sono più performanti, sia nella fase offensiva sia in quella difensiva, per ottenere il massimo rendimento.

Ecco a voi le sei qualità principali – tra colpi, tecnica, tattica e attitudine mentale – che dovrebbe avere un giocatore destrorso che sceglie di giocare a destra o a sinistra.

Il giocatore di sinistra, detto lato revès (rovescio)

1. Grande mobilità e rapidità – È una qualità importante per entrambi i giocatori ma maggiormente richiesta a quello di sinistra, perché in generale dovrà “coprire” più campo rispetto al compagno di destra. Infatti dovrà, ad esempio, recuperare i pallonetti effettuati verso il centro del campo o sul rovescio del compagno per sfruttare il suo diritto;

2. Ottimo rovescio da fondo campo – In fase difensiva, questo giocatore dovrà molto spesso difendere con il rovescio le giocate offensive dirette al suo angolo. Inoltre, la maggior parte delle battute avversarie saranno direzionate verso il vetro laterale, che dovrà difendere con il rovescio.

3. Smash potente – Avendo maggiore probabilità di giocare questo colpo rispetto al suo compagno, bisogna essere in grado di sfruttare al massimo le occasioni che gli si presentano. Il colpo por-tres inoltre è più facile da effettuare proprio grazie alla traiettoria che si può dare alla palla da sinistra verso destra.

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Sanyo Gutierrez

4. Ottima volée di diritto – È il colpo con il quale questo giocatore imposta la tattica offensiva dalla posizione a rete. La volée di dritto è un colpo con il quale è più facile dare forza e velocità alla palla (rispetto alla volée di rovescio).

5. Vibora perfetta – Le palle alte in centro dovranno essere intercettate per eseguire una vibora. Questo colpo speciale è determinante nella tattica di gioco e mette in difficoltà gli avversari senza dover sempre ricorrere allo smash.

6. Fiducia in se stesso – Essendo il giocatore che deve chiudere il punto, sarà anche quello che dovrà prendersi più rischi. Dovrà quindi avere molta fiducia in se stesso e nei suoi colpi. Deve anche essere in grado di recuperare velocemente dopo un errore, perché potrebbe commetterne più del suo compagno durante la ricerca del punto

Il giocatore di destra, detto lato drive (diritto)

1. Ottima visione tattica – Questo giocatore deve essere in grado di costruire la tattica di gioco in quanto è più raro che riceva palle facili da attaccare. Deve individuare velocemente le mancanze difensive degli avversari e saper anticipare le loro giocate. Deve anche creare spazi tali da permettere al suo compagno di chiudere il punto più facilmente.

2. Grande regolarità – Deve essere in grado di essere offensivo e difensivo nei giusti momenti, senza commettere troppi errori. Deve essere un lottatore paziente, disposto ad aspettare il momento opportuno per attaccare.

3. Bandeja perfetta – È il colpo speciale dall’alto più ricercato e riconducibile ai giocatori di destra. Tecnicamente deve saper eseguire questo colpo anche su palle profonde, in modo da riuscire a recuperare la posizione a rete.

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Juan Lebron

4. Ottima volée di rovescio – Durante il gioco, molto spesso questo giocatore sarà richiamato a eseguire questo colpo dal centro del campo. È importante quindi che questo fondamentale sia solido, ma anche in grado di mettere pressione quando necessario.

5. Globo micidiale – Il pallonetto eseguito da questo giocatore deve essere in grado di disequilibrare gli avversari e portare il suo compagno a rete. Deve ovviamente saper eseguire tutti i tipi di Lob – rapido, alto, altissimo – nel momento giusto. In fase difensiva, dovrà molto spesso difendere le giocate offensive dirette al suo angolo alzando un pallonetto con il diritto.

6. Autocontrollo e umiltà – Sommando tutte le qualità tattiche e tecniche che questo giocatore deve avere, è imperativo che possegga un grande autocontrollo mentale che lo aiuti nei momenti difficili dei match, quando è necessaria pazienza, solidità e regolarità. Inoltre, bisogna rimarcare che il giocatore di destra deve avere grande umiltà, giacché spesso non riceverà il giusto riconoscimento della conquista del punto da lui costruito, ma chiuso dal suo compagno.

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Agustin Tapia

In conclusione, come avrete dedotto, diventare esperti di un lato del campo richiede notevole esperienza e un livello di gioco medio-alto.

Il mio consiglio, che è anche condiviso da molti colleghi Maestri, è quello di non cercare di specializzarsi troppo presto su un lato ma di imparare a giocare a padel da entrambi.

È anche per questo motivo che sconsiglio l’utilizzo della formazione all’australiana durante la battuta a meno che non ne ricaviate un chiaro vantaggio tattico. Nel dubbio, affidatevi al vostro Istruttore o Maestro, che vi aiuterà a individuare i vostri punti di forza e debolezze, sia in attacco che in difesa, per orientarvi nella strategia.

Ora, analizzando le vostre scelte tattiche, la qualità dei vostri colpi offensivi e difensivi, e soprattutto l’attitudine mentale, che lato del campo sceglierete per il vostro prossimo match?

Vuoi contattarmi? Scrivimi su Instagram @andrea.fierro.coach

Chi è Andrea Fierro

Sono nato e cresciuto sui campi da tennis a Milano, grazie alla passione di mio padre per questo sport, ed è diventata la mia professione ufficiale dal 2005. Ho maturato molte esperienze all’estero (USA, UK, Spagna) lavorando anche nella prestigiosa Academia Sanchez-Casal di Barcellona. Proprio qui ho iniziato a giocare a padel per divertimento, senza sapere che da lì a pochi anni sarebbe diventata la mia professione una volta tornato in Italia. Sono maestro di padel della FITP e lavoro per la Spector Padel House presso il centro di Milano Barona. Per SPH ricopro anche la posizione di coach manager