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Andrea Balducci: la memoria storica del padel 1

Agente, consulente e imprenditore: a tu per tu con Andrea Balducci, che in Spagna ha visto nascere
e crescere questo sport negli ultimi 30 anni. E pare sia stato il primo italiano a impugnare… una pala

– di Daniele Pansardi –

Quando gli chiediamo se è stato effettivamente il primo italiano a giocare a padel, Andrea Balducci quasi si schermisce. La sua storia con questo sport è trentennale e comincia naturalmente dalla Spagna, dove si era trasferito da piccolo con la famiglia per il lavoro. “La mia prima volta con il padel è stata nel 1986, a Barcellona, per l’inaugurazione di una palestra di proprietà di due ex giocatori del Barça, Victor Munoz e Pichi Alonso. Nella parte superiore dell’edificio avevano installato questo campo 16×8, e non 20×10 come quelli attuali. Abbiamo giocato lì per quattro o cinque anni”, ci racconta durante la giornata conclusiva di Padel Trend Expo a Milano.

Parlare con Andrea è un po’ come scavare in un archivio di questo sport. “Eravamo davvero pochi all’inizio. Nei primi tornei c’erano forse 20 coppie. Con il passare degli anni, il movimento spagnolo è cresciuto in maniera costante e negli Anni ’90 anche tennisti di buon livello come Sergio Casal e Jordi Arrese cominciarono a provare il padel. A un certo punto giocava anche il capo del governo José María Aznar”. Quando tornava in Italia, tra Milano e le Marche, la situazione era molto diversa, visto che il padel a quei tempi era sconosciuto ai più. “Senza internet non era nemmeno semplice provare a spiegare di cosa si trattasse. La gente mi diceva che era solo un mini tennis e che non avrebbe mai preso piede”.

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Andrea Balducci negli Anni ’80

Il percorso da imprenditore

In Spagna, invece, con il passare del tempo Andrea trova il terreno fertile e le condizioni ideali per poter costruire qualcosa di concreto. Lavorando all’interno della polisportiva Barcellona, come figura di raccordo tra i giocatori e la società, trova anche il suo futuro socio in affari.

“Tra i grandi giocatori di basket passati in quegli anni da Barcellona, c’era anche Gianluca Basile. Con lui abbiamo aperto il circolo Ba Padel e costruito un rapporto personale e professionale molto profondo. Al momento abbiamo sette campi, e il nostro obiettivo è farlo diventare il circolo italiano in Spagna, visto che abbiamo anche la collaborazione tecnica di Marcela Ferrari attuale selezionatrice della nazionale femminile”.

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Veduta aerea per il Ba Padel

La sua attività da imprenditore con il padel non si ferma con il circolo.

Dal 2013, si occupa anche della distribuzione in esclusiva per l’Italia di Just Ten. “È un marchio che produce racchette artigianali, nato nel 2012 a Barcellona. Ho lasciato la polisportiva nel 2011 e in quel momento avevo la mia piccola ossessione di far crescere e promuovere il padel nel mio Paese d’origine. Just Ten mi ha proposto di occuparmi dell’Italia, anche se il mercato era ancora una nicchia molto piccola.

“Con il tempo ho strutturato meglio tutto questo, iniziando delle collaborazioni a Milano, Bologna e Roma che sono strategiche sia per la vendita delle racchette sia per l’organizzazione di eventi”. È in quel periodo, inoltre, che il padel diventa il suo lavoro a tutti gli effetti, grazie alla creazione del marchio Padelbarcellona.it che ingloba tutte le sue attività inerenti a questa disciplina.

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Andrea Balducci al Padel Trend Expo

Sfruttando le conoscenze tra Spagna e Italia, riesce anche a ritagliarsi un ruolo da agente e consulente. “Ho portato dei giocatori per le partite di Serie A e Serie B. I circoli italiani mi chiamavano per richiedere gli ingaggi degli atleti e, in base al budget, proponevo loro alcuni nomi. Grazie a me, per esempio, a Roma c’è stato Belasteguin. Nel frattempo, ho lavorato anche come consulente per alcuni club, portando l’esperienza di giocatori e istruttori dalla Spagna”.

Per chiudere la nostra chiacchierata, cerchiamo di ricongiungere la sua memoria storica all’attualità. Cosa significa per Andrea Balducci, primo italiano ad aver giocato a padel, un evento di successo come Padel Trend Expo organizzato proprio in Italia? È difficile da spiegare a parole. Quando sono entrato nel padiglione e ho guardato dall’alto l’intera area espositiva, mi sono un po’ emozionato. Ho desiderato fortemente che questo sport si diffondesse il più possibile in Italia. Vedere tutta questa gente che vive di padel è un po’ una vittoria personale”.

In foto: Andrea Balducci, primo da destra, in Spagna negli Anni ’90