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Focus on: la prima palestra dedicata al padel

Riscaldarsi in maniera efficace prima delle partite e prevenire gli infortuni: è l’obiettivo della nuova area fitness da 40 mq sviluppata da RPM Power. Abbiamo visitato il progetto pilota all’Hangar Padel Club Indoor di Origgio (VA)

La semplicità del padel è stata la chiave del suo successo negli ultimi anni. Anche senza aver mai preso in mano una racchetta, per un principiante un certo grado di divertimento è sempre e comunque assicurato. Quest’accessibilità unica nel suo genere, tuttavia, può mettere a dura prova spalle, ginocchia, gomiti e caviglie di chi entra in campo e comincia a giocare senza avere piena consapevolezza degli sforzi e dello stress a cui è sottoposto il proprio corpo e, soprattutto, senza sapere come prepararsi in modo adeguato. Evitare tutti i tipi di infortuni è impossibile, ma con i giusti accorgimenti il numero delle infiammazioni e dei traumi più frequenti su un campo da padel possono essere ridotti notevolmente. Proprio in questo contesto si inserisce il nuovo progetto avviato all’Hangar Padel Club Indoor di Origgio (Varese) da RPM Power, che da oltre 20 anni progetta e realizza soluzioni per il fitness.

Di cosa si tratta? Della realizzazione della prima palestra in Italia pensata per l’allenamento del padel. La parola palestra potrebbe far pensare a spazi ampi ricavati ad hoc, ma non è questo il caso: l’intero circuito è infatti racchiuso in 40 metri quadrati per il kit “premium” e in circa 25 per quello “small”, in modo da essere facilmente proposto ai circoli interessati. L’installazione all’Hangar è di fatto il progetto pilota per RPM Power, che la considera il proprio punto di riferimento per tutti i potenziali clienti a cui introdurre il circuito. Il preparatore atletico che ha collaborato alla preparazione del workout, Alessandro Unghero, ha studiato un percorso di 15 minuti per un riscaldamento pre-partita volto alla riduzione del rischio di infortuni e una fase di defaticamento dopo essere usciti dal campo. Oltre all’installazione del kit, il club riceve anche delle linee guida da segnalare agli utenti che vogliono allenarsi, per permettere loro di completare il circuito in modo efficace e corretto.

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Il kit premium (40 mq)
Vogatore – Air bike – Tappetini per esercizi a corpo libero – Pesi – Kettlebell – Attrezzi per massaggi post gara – Padelball – Balance board – Battle rope – Powerspin (una sorta di volante che permette di allenare avambracci, spalle, addominali, bicipiti e tricipiti) – Elastici – Grip per la presa – Powerball – Bilancieri

Il kit small (25 mq) non prevede le battle rope, le air bike e il vogatore


RPM Power ha scelto l’Hangar Padel Club Indoor di Origgio (Varese) per il lancio del loro progetto. Da quando è nato, ormai due anni fa, il centro ha incrementato in maniera costante il numero dei propri servizi offerti al pubblico, sempre con l’obiettivo di fidelizzare il cliente. I soci coinvolti sono quattro: Heros Alberti, Simone Drago, Daniele Corna e Igor Ceriani. Abbiamo incontrato Heros e Simone proprio all’Hangar, per parlare della novità legata all’area fitness e di come è cresciuto il circolo in questi mesi.

L’intervista
HEROS ALBERTI E SIMONE DRAGO
SOCI TITOLARI

Cosa vi ha convinto del progetto?
Ci piaceva l’idea di abbinare una fase di preparazione fisica al padel, o comunque portare delle persone a fare mezz’ora di esercizio, senza per forza giocare. La nostra idea di area fitness nasce legata a padel, ma chiunque può sfruttare quella zona.

La palestra è solo uno dei tanti servizi che offrite: quali sono gli altri e qual è l’obiettivo alla base?
Ci siamo resi conto che il padel è uno sport aggregativo, per cui la nostra idea è offrire un club in cui le persone si trovino bene. Anche per questo noi cerchiamo di curare tutti i servizi nel minimo dettaglio: non a caso abbiamo messo le telecamere, il tabellone segnapunti e la macchina sparapalline. L’area fitness è un altro sforzo in questo senso. Abbiamo appena preso anche dei raffrescatori per dare un ulteriore beneficio ai giocatori nella stagione più calda. Vogliamo che diventi sempre più un punto di ritrovo, non solo il classico centro in cui si gioca e si va via. L’obiettivo è fidelizzare il cliente e studiare tutte le possibili soluzioni per far sì che torni da noi.

L’area fitness non sarà dedicata solo al semplice riscaldamento pre-partita di padel.
Il progetto è un po’ più ampio. Ci saranno anche dei corsi legati a determinate attività e, per sfruttare a pieno l’area fitness, predisporremo anche delle tabelle e dei programmi per spiegare agli utenti che tipo di lavoro possono fare. Tutto sarà descritto con cartelli e immagini per mostrare come fare gli esercizi quando non c’è il personal trainer. L’esempio che posso fare è quello dei parchi pubblici in cui sono presenti le indicazioni per i circuiti d’allenamento. L’area è aperta anche a chi vuole organizzare corsi specifici, che quindi ha bisogno dello spazio per determinate ore.

Cosa organizzerete per far conoscere il progetto?
Abbiamo in programma degli Open Day gratuiti per permettere alle persone di provare tutto il kit. Da settembre inizieremo a organizzare dei corsi.

La continua aggiunta di servizi al centro è un modo anche per cercare di ospitare tornei di un certo livello?
Assolutamente sì. Il primo torneo organizzato da Javier Zanetti è stato proprio qui all’Hangar. A settembre ci sarà uno dei tornei del Cupra Padel Tour, oltre a tutti quelli previsti in pausa pranzo, la sera e nel weekend. Dallo scorso anno abbiamo anche una squadra maschile che milita in Serie D, mentre nei prossimi mesi debutterà quella femminile.


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RPM Power si è avvalsa della collaborazione di Alessandro Unghero per impostare il circuito e la sequenza degli esercizi. In passato è stato assistente tecnico per l’Under 16 e la Primavera della Fiorentina e allenatore per l’Under 16 dell’Empoli, mentre oggi è head coach dell’Under 19 nazionale del Varese. Sfruttando la sua esperienza accumulata anche come direttore tecnico di centri wellness, ha sviluppato un programma di allenamento ad hoc per l’area fitness dell’Hangar, impostando un percorso funzionale dedicato.

L’intervista
ALESSANDRO UNGHERO
PREPARATORE ATLETICO

Com’è organizzato il circuito?
Oltre alla fase di riscaldamento pre-partita, c’è un programma che si chiama Heat 45. È un allenamento ad alta intensità della durata di 45 minuti all’interno dell’area fitness, con un lavoro a stazioni in cui sono: 5′ di briefing per identificare l’obiettivo di ogni atleta, 5′ di riscaldamento con il padel per attivare il corpo, 20′ di allenamento con postazioni cardio (air bike e vogatore) e isotoniche, che possono essere manubri per bicipiti, corda, trx, piegamenti o addominali. Su ogni postazione si resta per 5′, con uno di lavoro e uno di recupero.

L’obiettivo è mantenere una frequenza cardiaca di un certo tipo e portare benefici cardiocircolatori, cardiorespiratori, nel rinforzo delle ossa, nella protezione delle articolazioni e soprattutto nell’attivazione delle endorfine. Dopo questi 20′, ce ne sono cinque di recupero e una fase finale con stretching e allungamento muscolare.

Parlaci invece del riscaldamento mirato per il padel.
Se ho una partita dalle 19 alle 20:30, avrò la possibilità di utilizzare questo circuito di 15′-20′ per stimolare l’apparato cardiocircolatorio, attivare la muscolatura degli arti inferiori e superiori e dell’addome. Entreremo in campo dunque dopo aver fatto un lavoro di prevenzione degli infortuni e di preparazione alla performance che aiuterà senz’altro le persone. In fase di defaticamento, invece, abbiamo previsto degli attrezzi che aiutano a rilassare e riallungare la muscolatura, decontraendola dopo l’attività. In questo caso, 10′ sono sufficienti.

Quali sono gli infortuni più frequenti in questo sport?
Gli infortuni più comuni riguardano il gomito, le contrazioni muscolari alla spalla, le distorsioni alle caviglie, strappi e stiramenti. È uno sport semplice e divertente, ma come tutte le attività fisiche all’aumentare delle prestazioni aumentano anche le sollecitazioni per il corpo. L’obiettivo è preparare il fisico a tutti gli spostamenti che richiede il padel e attivare ginocchia, caviglie e muscolatura.


RPM Power – 02.87156381 – rpmpower.com – info@rpmpoweritalia.it


di Daniele Pansardi