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Cosa bisogna tenere in considerazione quando si compra una nuova pala?
È facile essere confusi dai tanti prodotti presenti sul mercato, ma è fondamentale
partire dalle proprie necessità e dal proprio livello in campo

– di Andrea Fierro –

In questo articolo parto subito dicendo che non mi considero un esperto e profondo conoscitore di tutte le marche e modelli di pale presenti sul mercato, ma posso permettermi di darvi un consiglio base: non esiste la racchetta perfetta, ma esiste uno stile di gioco perfetto per ogni pala. Come tutti ormai sappiamo, esistono moltissime case produttrici che offrono svariati incroci tra forme della pala, capacità di sviluppare forza, controllo, rigidezza, maneggevolezza e molto altro.

La realtà dei fatti è che la pala va soprattutto scelta in base al proprio stile e livello di gioco. Sono questi i due parametri che ho preso in considerazione per la mia lista. Considerando che il livello richiesto per l’utilizzo di queste pale è intermedio alto – avanzato (per intenderci 4.5+ su Playtomic), ecco la descrizione del giocatore “tipo” in base allo stile di gioco.

Aggressivo: questi giocatori cercano di mettere spesso pressione agli avversari e hanno bisogno di una pala potente, ma allo stesso tempo anche manovrabile. Accelerano spesso il gioco e sono specialisti nel concludere il punto. Parliamo di giocatori come Juan Lebrón e Alejandra Salazar dal lato diritto, e Arturo Coello e Gemma Triay dal rovescio.

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Gemma Triay con la Bullpadel Elite W

Difensivo: atleti che fanno della solidità il loro punto di forza. Tatticamente impeccabili, hanno bisogno di una pala dall’elevato controllo e tipicamente giocano sul lato diritto. Gli esempi più eclatanti? Federico Chingotto, Martin Di Nenno e Paula Josemaria.

Polivalente: sono utenti in grado di giocare da ogni zona del campo, sia a destra che a sinistra. Hanno abilità tecniche e tattiche a 360 gradi e per questo motivo il loro stile ha bisogno di una pala versatile. Cito Emily Stellato e Delfina Brea dal lato diritto, e Juan Tello e Fernando Belasteguin dal rovescio.

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Fernando Belasteguin con la Bela Pro V2

Per aiutarmi in questa difficile ‘selezione’ ho organizzato una lunga chiacchierata con il mio amico Isidoro Casteltrione dell’area test di Padel Nuestro Milano. In base a quello che pensate sia il vostro stile, ecco la mia lista con una selezione dei modelli presenti sul mercato.

Giocatore aggressivo

Lato diritto: Babolat Counter Viper – Adidas Adipower Multiweight Ctrl
Lato rovescio: Babolat Technical Viper – Bullpadel Hack 03

Giocatore difensivo

NOX ML10 Bahia – Siux Electra ST2 Control – Hirostar Solar

Giocatore polivalente

Lato diritto: NOX Tempo – Bullpadel Vertex 03
Lato rovescio: Wilson Bela Pro – Head Delta Motion – Hirostar Blackstone

Giocatrice aggressiva

Lato diritto: Babolat Stima Energy – NOX MJ10
Lato rovescio: Wilson Bela LT – Bullpadel Flow

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Alejandra Salazar con la Bullpadel Flow

Giocatrice difensiva

NOX MP10 – Siux Trilogy II Control Patty Llaguno

Giocatrice polivalente

Lato diritto: Babolat Dyna Energy – Siux Diablo Revolution II Air 24K
Lato rovescio: Adidas Adipower Light 3.2 – Babolat Air Viper

Quindi, che pala dovete acquistare? O quale dovrebbe consigliare un negoziante? È facile imbattersi in svariati siti internet e recensioni di ogni genere, ma il dubbio rimane.

Il mio consiglio è quello di provare più pale diverse. Molti rivenditori ora permettono di testarle e di poterne apprezzare un primo ‘feeling’, che è importantissimo ma non definitivo. Solo dopo molte ore di gioco si capisce realmente se la pala è giusta per voi, o se per esempio è troppo rigida.

Tenete dunque in grande considerazione la vostra posizione preferita in campo e il vostro stile di gioco. In base poi al vostro livello vi ricordo che, delle pale sopra citate, esistono versioni più leggere o con bilanciamenti e materiali più morbidi e facili da gestire. In ogni caso, la scelta finale della vostra pala dipenderà dalle vostre necessità, e non da quelle del giocatore del WPT che la sponsorizza.


Andrea Fierro

Sono nato e cresciuto sui campi da tennis a Milano, grazie alla passione di mio padre per questo sport, ed è diventata la mia professione ufficiale dal 2005. Ho maturato molte esperienze all’estero (USA, UK, Spagna) lavorando anche nella prestigiosa Academia Sanchez-Casal di Barcellona. Proprio qui ho iniziato a giocare a padel per divertimento, senza sapere che da lì a pochi anni sarebbe diventata la mia professione una volta tornato in Italia. Sono Maestro Nazionale di padel della FITP e lavoro per la Spector Padel House presso il centro di Milano Barona. Per SPH ricopro anche la posizione di coach manager

Vuoi contattarmi? Scrivimi su Instagram @andrea.fierro.coach

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