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Prima dell’acquisizione del Premier Padel, il World Padel Tour (WPT) era considerato il circuito più importante sia per quanto riguarda l’organizzazione dei tornei sia per la partecipazione dei migliori giocatori professionisti. Furono due le organizzazioni che decisero di fondare questa competizione: l’associazione argentina dei professionisti (AJPP) e quella spagnola femminile (AFEP) che si unirono sotto un solo ente con l’intento di sviluppare e far conoscere lo sport nel mondo.

L’istituzione del WPT risale al 2013, quando il circuito si è imposto al fianco del precedente Padel Pro Tour come l’unico tour internazionale per i migliori giocatori in circolazione. Anche in quel caso, il WPT si impegnò in cause legali contro il PPT per questioni legate alla concorrenza, fino a quando le due parti non raggiunsero un accordo che sancì la supremazia del circuito controllato da Setpoint Events.

Nel corso del tempo, Il World Padel Tour è cresciuto in modo esponenziale per impatto e pubblico televisivo, uscendo progressivamente dai confini spagnoli (in cui erano concentrati la grande maggioranza dei tornei) ed espandendosi anche nel resto del mondo, contribuendo in maniera chiave alla diffusione della disciplina.

Grazie alla sempre maggiore visibilità e popolarità della disciplina, in ogni anno si sono aggiunte sempre più tappe in nuove città, fino a toccare i 27 tornei in 14 Paesi dell’edizione 2023.

Durante la decade targata World Padel Tour, tra gli uomini si sono alternati tre regni in particolare: il primo è ovviamente stato quello di Fernando Belasteguin, che dal 2013 al 2017 ha sempre concluso al primo posto del ranking le annate prima al fianco di Juan Martín Díaz e poi di Pablo Lima.

Dopo la parentesi con Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez nel 2018, dal 2019 è stato Juan Lebrón a prendersi la scena, prima con Paquito Navarro e poi soprattutto con Alejandro Galan. I due, insieme, hanno dominato le ultime tre stagioni portando il padel in una nuova dimensione tattica e tecnica.

Complici anche dei problemi fisici di Lebrón, negli ultimi mesi tuttavia il loro scettro è stato raccolto da un’altra coppia all’apparenza inscalfibile come quella formata da Arturo Coello e Agustin Tapia, capaci di vincere già 10 tappe del Tour e di raggiungere un livello di gioco fino inesplorato.

Tra le donne, invece, fino al 2018 in poche hanno battuto contrastare la superiorità delle gemelle Mapi e Majo Sanchez Alayeto, in testa al WPT nel 2014, 2015, 2017 e 2018. Prima e durante si sono alternate le coppie formate da Patricia Llaguno e Elisabeth Amatriain (2013), Marta Marrero e Alejandra Salazar (2016) e dalla stessa Marrero con Marta Ortega (2019). Negli ultimi tre anni è invece salita in cattedra Gemma Triay, prima con Lucia Sainz e poi con Alejandra Salazar, che dal 2022 fino alla metà del 2023 hanno dato vita a una splendida e intensa rivalità con Ari Sanchez e Paula Josemaria.

Dal momento della nascita del Premier Padel, il World Padel Tour ha sempre cercato di ostacolare il circuito creato da QSI e FIP denunciando per concorrenza sleale sia le due organizzazioni sia i giocatori che vi avevano aderito.

Dopo mesi caratterizzati da azioni legali e sconfitte in tribunale, il gruppo Damm (che dal 2022 aveva rilevato la proprietà di Setpoint Events) ha poi deciso di avviare un tavolo di trattative con il Premier Padel, fino all’ufficialità dell’accordo raggiunto nelle ultime ore.