Sei consigli (più bonus) per migliorare il proprio gioco 2

Chi vuole alzare il livello delle prestazioni in campo
non può prescindere da alcune linee guida fondamentali,
che possono portare a dei progressi significativi anche in breve tempo

di Andrea Fierro

Una volta appresa la tattica di base e iniziato a levigare i difetti tecnici, ci sono molti aspetti da non sottovalutare che possono influenzare anche in maniera importante la vostra performance durante un match. Alcune di queste raccomandazioni possono sembrare banali, ma quando siamo sotto pressione durante una partita importante, non è facile ragionare con lucidità. È bene dunque tenerle sempre a mente.

1. Prepara i punti con pazienza

Ormai è risaputo, il padel è uno sport estremamente tattico. Per questo motivo è essenziale essere in grado di sviluppare il proprio gioco in attesa del momento giusto per attaccare. Bisogna avere molta calma, soprattutto in fase difensiva, quando è importantissimo non commettere errori gratuiti. Rafforzare questa qualità vi permetterà di avere meno ansia e vi renderete conto che spesso l’avversario sbaglierà prima di voi. Special Tip: allenati con il tuo istruttore a effettuare 20 scambi fondo-rete senza sbagliare a velocità media-bassa, sia lungolinea sia incrociato.

2. Migliora il pallonetto

Il globo è sicuramente uno dei colpi più importanti del padel. Va giocato normalmente quando riceviamo una palla facile, meglio se in uscita dal vetro posteriore perché più semplice da impattare da sotto. Esistono tre tipologie di pallonetto che bisogna imparare e saper utilizzare in situazioni diverse.

Pallonetto alto: è il più utilizzato, soprattutto a livello principiante-intermedio. Bisogna dare alla palla una parabola alta, almeno sopra i quattro metri, e incrociata, per avere più margine di campo, e che rimbalzi tra la linea del servizio avversaria e la parete posteriore per essere sicuri che non venga presa al volo dall’avversario. Una volta alzato il pallonetto, osservate come reagisce l’avversario prima di precipitarvi a rete. Se l’avversario si prepara per un colpo al volo (bandeja, vibora, smash), rimanete a fondo campo e preparatevi a difendervi cercando di tirare la palla successiva con bassa verso i piedi dello stesso avversario.

Pallonetto rapido: richiede un po’ più di pratica e per questo viene utilizzato da giocatori di livello intermedio-avanzato. Quando notate che l’avversario è molto vicino alla rete e avete letto bene la direzione e il rimbalzo della palla, è necessario giocare una parabola più bassa, indicativamente sotto i quattro metri, quanto basta per scavalcarlo senza dargli tempo di arretrare e colpirla al volo. Va sempre indirizzato sull’avversario più attaccato alla rete, altrimenti si rischia di subire uno smash veloce molto complicato da difendere.

Pallonetto altissimo: è particolarmente efficace quando si gioca all’aperto o in strutture con il soffitto molto alto. Bisogna dare alla palla una parabola molto alta, ben sopra i quattro metri, che sia difficile da smashare essendo quasi verticale, “a foglia morta” o “a goccia”. Inoltre, nei campi all’aperto la posizione del sole può disturbare l’esecuzione del colpo al volo. Curiosità: siete mai riusciti a effettuare un por tres o un por cuatro dopo un pallonetto?

Sei consigli (più bonus) per migliorare il proprio gioco

3. Conquista la rete

Vincere il punto dalla posizione a rete è più facile che non dalla posizione da fondo campo. La vostra tattica di gioco deve partire dal concetto base di voler conquistare la posizione a rete (spesso quindi di attacco), per poter effettuare volée incisive che mettano l’avversario in difficoltà. Se la vostra volée di diritto non è incisiva, se quella di rovescio è molle imprecisa, lavorateci continuamente perché farà la differenza all’aumentare del livello di gioco.

4. Non prendere rischi non necessari

Sembra un concetto banale ma è direttamente collegato al consiglio numero uno. Per farvi capire meglio, immaginate di giocare ogni scambio come se fosse il “punto de oro”. È fondamentale saper analizzare la situazione di gioco e il momento giusto per prendere un rischio calcolato. È inutile tentare una giocata straordinaria quando la tensione non ve lo permette. Meglio giocare un colpo più sicuro e tenere la palla in gioco. Ricordatevi che vincere il punto in maniera spettacolare è solo una parte del match (sicuramente divertente), ma che difficilmente farà la differenza nelle partite complicate e molto equilibrate.

5. Tratta il tuo compagno come vorresti essere trattato

Questa “regola” viene spesso dimenticata o messa in secondo piano, ma è cruciale visto che il padel rimane uno sport di squadra. Imparare a dialogare con il proprio compagno di squadra può fare la differenza nei momenti complicati dei match. Può capitare che i giocatori non siano sincronizzati, che uno dei due giochi meglio dell’altro e poi viceversa in varie fasi del match. Supportare il proprio compagno quando è in difficoltà può diminuire questi sbalzi di performance e permettere alla squadra di mantenere un buon livello di gioco per tutto il match, aumentando notevolmente le chance di vittoria.

6. Riscaldati prima della partita

Preparare il proprio corpo allo sforzo fisico e mentale è forse uno degli aspetti più sottovalutati nello sport amatoriale (e non solo). Viene considerata una pratica noiosa e poco utile, ma non c’è nulla di più falso. Il riscaldamento alza gradualmente la temperatura del corpo favorendo l’ossigenazione e l’elasticità dei muscoli in preparazione allo sforzo vero e proprio durante la partita. Questo può prevenire l’allungamento eccessivo dei muscoli “a freddo”, che può causare lesioni come contratture, stiramenti e strappi. Effettuate un buon riscaldamento attivo di tutto il corpo e utilizzate un elastico per scaldare spalle, gomito e braccio. Anche a livello mentale sarete più pronti alla partita, entrando in campo già concentrati.

7. Bonus – la partita non è finita finché non è finita

Non si molla mai la partita prima di aver chiuso il match point e stretto la mano agli avversari. Il body language deve essere sempre positivo, soprattutto nei confronti del nostro compagno di squadra (vedi punto cinque). I vostri avversari sono nettamente più forti? Sfruttate l’occasione per imparare qualcosa da loro. Osservate come si muovono in campo e analizzate che cosa vi mette in difficoltà del loro gioco per poterlo imitare.

Gli avversari sono di livello troppo inferiore? Provate qualche colpo che non tentate mai per paura di sbagliare, o magari è l’occasione per fare un set dal lato in cui non giocate di solito. In ogni caso, abbiate rispetto per voi, per il vostro compagno e per gli avversari. Non mollate. Se ci pensate bene, tutti questi sei suggerimenti sono legati tra di loro in qualche modo e rappresentano solo una piccola parte di tutti gli aspetti tattici, tecnici, fisici e mentali da tenere in considerazione per migliorare continuamente il proprio livello di gioco. E voi, di quali eravate già a conoscenza, magari arrivando da un’altra disciplina sportiva?


Andrea Fierro

Sono nato e cresciuto sui campi da tennis a Milano, grazie alla passione di mio padre per questo sport, ed è diventata la mia professione ufficiale dal 2005. Ho maturato molte esperienze all’estero (USA, UK, Spagna) lavorando anche nella prestigiosa Academia Sanchez-Casal di Barcellona. Proprio qui ho iniziato a giocare a padel per divertimento, senza sapere che da lì a pochi anni sarebbe diventata la mia professione una volta tornato in Italia. Sono Maestro Nazionale di padel della FITP e lavoro per la Spector Padel House presso il centro di Milano Barona. Per SPH ricopro anche la posizione di coach manager.


Vuoi contattarmi? Scrivimi su Instagram @andrea.fierro.coach