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Blanco Padel Club: la grande bellezza

Sulle colline di Francavilla al Mare, poco a sud di Pescara, da un’idea dell’allenatore di calcio Eusebio Di Francesco sorge un centro esclusivo dove la natura incontaminata si sposa con una proposta luxury

di Andrea Farano

Esibizionismo, ostentazione e sfoggio di ricchezza costituiscono, per comune sentire, il lato ingessato e spesso respingente del concetto di lusso. Ma quando lo sfarzo si traduce piuttosto in un’estetica di livello superiore, nella maniacale cura per il dettaglio e nell’estrema qualità di componenti costruttive e allestimenti ambientali, diventa facile per chiunque abbandonarsi alle lusinghe di una realtà premium. Non sono molti nella penisola gli imprenditori capaci di concepire una formula in cui i servizi della hotellerie di alta fascia, come piscina e centro wellness spa, si integrano alla perfezione con una visione sportiva solida e lungimirante: è questo il caso di Blanco Padel Club, circolo giovane ma già capace di conquistarsi un posto di rilievo nel panorama padelistico nazionale. Ascoltiamo dalla voce della proprietà e del management la genesi e lo sviluppo di questo piccolo gioiello nascosto tra le verdi alture pescaresi, con l’anima in Magna Grecia e i muscoli tesi in una gabbia di cemento e cristallo.

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L’intervista
Franco Gianmartino, SOCIO
Ida d’Eramo, DIRETTRICE DEL CLUB

Eusebio Di Francesco, noto allenatore di calcio, è il volto copertina del Blanco, ma diteci di più sul percorso che ha condotto all’apertura del circolo.
(FG) L’input è di tre anni fa e il nostro proponimento è stato quello di creare qualcosa che si differenziasse dalle altre realtà padelistiche della zona. Oltre a me, gli altri soci sono Pierluigi Iervese, un imprenditore locale, appunto Eusebio Di Francesco e suo figlio Mattia. Abbiamo innanzitutto individuato il sito adatto, all’epoca del tutto vergine e immerso nella natura, collocato alle spalle di una importante struttura alberghiera. Non abbiamo voluto sconvolgere l’equilibrio ambientale del luogo ma piuttosto integrarvi il nostro progetto, poi inaugurato nella primavera del 2022.

Il nome Blanco e il riuscitissimo simbolo del club, un uomo dalla fisionomia classica che pare uscito da un’anfora greco-romana, incarnano perfettamente il carattere e lo spirito di questo luogo.
(FG) L’ideazione del nome è da attribuirsi a Pierluigi, che lo aveva inizialmente concepito – ma poi non utilizzato – per il suo stabilimento sul mare. “Blanco” e il suo chiaro riferimento cromatico sono poi diventati il filo conduttore del concept estetico del club, che ha trovato in questo colore poco invasivo il giusto rapporto con l’area che ha accolto la struttura. Il simbolo del circolo, frutto di un attento studio, richiama sicuramente l’epica della Magna Grecia, ma lo abbiamo portato nella modernità facendogli brandire una pala da padel. Lo stesso atleta è raffigurato anche nell’area fitness, dove questa volta imbraccia due manubri da pesistica, per ribadire ancora una volta la nobile origine degli ideali di sport e attività fisica.

Quali sono gli obiettivi che vi guidano nella gestione del circolo?
(ID) Riteniamo che uno spazio come questo possa vivere al meglio – ed essere vissuto – se noi gli diamo un’anima e se le persone gli riconoscono un valore importante. Il cliente cerca in un padel club innanzitutto il divertimento, per lasciarsi alle spalle i piccoli problemi di ogni giorno: il nostro scopo è alimentare il senso di evasione dalla quotidianità non solo durante i 90 minuti della partita, ma anche e soprattutto dopo l’attività sportiva. Per questo concepiamo il Blanco come un luogo estremamente conviviale e di incontro con gli amici. Permettimi di aggiungere che questo sport consente al pubblico femminile di emanciparsi e creare nuovi legami relazionali anche in tarda età, e non è una cosa né semplice né così comune ad altre attività.

Lo staff del Blanco: da sinistra, Giorgia Cantarelli (receptionist e segreteria); Ida D’Eramo (direttrice); Sergio Raineri (maestro e direttore tecnico); Mattia Di Francesco (socio e responsabile club); Franco Giammartino (socio e referente Blanco); Fabio Mascolo (match planner); Massimiliano Ferri (istruttore padel)

I servizi accessori al campo sono un fattore di scelta sempre più preponderante: cosa trovano i giocatori al Blanco?
(ID) Innanzitutto abbiamo investito in un benefit complementare come la palestra, in cui operano due personal trainer, perché crediamo nella preparazione fisica come elemento propedeutico al gioco, considerato che spesso il padelista non ha un trascorso personale di allenamento in altri sport. Il bar è l’indiscusso epicentro del nostro “terzo tempo”, ma è doveroso citare la sinergia con quanto offre la struttura ricettiva contigua al club.

Come si sviluppa quindi l’interscambio con l’hotel?
(ID) Il Best Western “Villa Maria Hotel” è un quattro stelle superior dotato di sala ristorante panoramica, piscina e beauty center-spa, immerso in uno splendido parco verde di sessantamila metri quadri, la cui partnership comporta promozioni e scontistiche per i nostri giocatori, così come – di riflesso – chi vi alloggia ha vantaggi nell’accesso ai nostri campi.

Siete riusciti a trasportare il padel, sport popolare per definizione, in una dimensione luxury che resta tuttavia accogliente per tutti. Qual è il bilancio di questa operazione?
(ID) Il binomio si è rivelato vincente e la sua percezione da parte della nostra utenza è stata immediata e ottimale, traducendosi il nostro approccio, di fatto, in estrema cura e grande attenzione a ogni dettaglio in fase di costruzione e allestimento del club. Crediamo che tra realizzare una struttura top level e una più dozzinale lo scarto alla fine non sia enorme, mentre abbiamo notato che l’imprenditore medio nell’approcciare questo sport ha prestato attenzione solo alla costruzione dei campi, tralasciando tutto ciò che costituisce il valore aggiunto del club. Appena aperto il centro i giocatori della zona parlavano solo dei nostri spogliatoi, per quanto sono qualitativamente differenti dagli altri. Il bilancio alla fine è decisamente positivo, e lo dimostra il fatto che oggi attraiamo clienti dalle province di Chieti, Pescara e Teramo.

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Quali sono i vostri sponsor?
(FG) Abbiamo ricercato e stretto collaborazioni con realtà di alta fascia e che fossero dirette espressioni del nostro territorio, per ogni tipologia commerciale. I nostri main sponsor sono Mercedes Barbuscia (mobility partner), Decathlon (sponsor tecnico per l’abbigliamento e l’attrezzatura sportiva) , Punto Service (impiantistica di condizionamento) e OSM Partner (servizi per le imprese). Oltre a loro annoveriamo un nutrito gruppo di azien.de amiche, che ringraziamo per il costante supporto”.

E i vostri fornitori nella costruzione del club?
(FG) La copertura è realizzata da Ecover, società leader nel settore e che ha sede a pochi chilometri da qui, mentre i campi sono di Italian Padel, a nostro avviso una vera eccellenza nazionale, con manti texturizzati di ultima generazione e vetro stratificato per la massima sicurezza dei nostri clienti. Anche per le strutture di gioco abbiamo quindi puntato sulla qualità come ideale completamento della nostra offerta complessiva. Il gestionale/app Sportclubby garantisce ampia diffusione dei nostri eventi e facilità di prenotazione per campi e lezioni.

Il vostro staff comprende anche la figura del cosiddetto “Match Planner”: qual è il suo compito?
(FG) Fabio Mascolo e Mario Iannaccone sono una delle chiavi del nostro successo. Il loro ruolo è quello di fare da collegamento tra i giocatori e il club, fornendo il servizio di organizzazione di partite per chi non ha dimestichezza con l’app di prenotazione o, soprattutto, non conosce altri giocatori da sfidare. Un servizio come questo toglie ogni preoccupazione al cliente, che a quel punto deve solo preparare il borsone, venire al club e godersi la partita. Non solo, i nostri collaboratori guardano gli incontri e conoscono il livello tecnico di chi è in campo, riuscendo così a organizzare match equilibrati e, quindi, estremamente divertenti.

Per finire vorrei che mi diceste cosa vedete nel futuro di Blanco e del padel in generale.
(FG) Dopo aver completato il centro da un punto di vista sportivo con l’integrale copertura dei campi, e consolidato il rapporto con la struttura ricettizia che ci ospita, il nostro progetto prevede di portare al Blanco una tappa di un torneo importante, perché siamo convinti di essere adeguatamente attrezzati per farlo. A livello più ampio, il padel in Italia ha una storia triennale e siamo ancora in una fase espansiva che durerà a lungo. Il valore aggiunto che noi operatori dobbiamo inseguire è la creazione di una base giovanile consolidata. Per questo abbiamo puntato e punteremo sulla nostra accademia, in cui già operano cinque maestri sotto la supervisione del direttore sportivo Sergio Raineri, coach argentino con esperienza trentennale in Sudamerica, alla cui visione e metodo siamo particolarmente debitori.

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IN BREVE

Indirizzo: Via San Paolo, contrada Pretaro, Francavilla al Mare (CH), 66023
Campi: 7 campi super panoramici indoor (1 singolo)
Servizi: Clubhouse, Bar, Pro Shop, Spogliatoi, Parcheggio
Orari di apertura: Lunedì – Domenica 07-00


Blanco Padel Club – 085.799.6270 – 327.8387803 – info@padelblanco.it
Instagram:@blancopadelclub – Facebook: Blancopadel