Bozza automatica 906

Niente quinto titolo di fila nel circuito Premier Padel per Arturo Coello e Agustin Tapia. Neanche 24 ore dopo la vittoria in un quarto di finale pazzesco contro Gonzalez/Garrido che aveva dato a Coello la certezza di chiudere il 2023 al numero 1 del ranking FIP, ‘Arturito’ e Agustin si sono dovuti inchinare ai ‘Superpibes’ Franco Stupaczuk e Martin Di Nenno, che domani (dopo la finale femminile, e comunque non prima delle 16.30) contro Ale Galan e Juan Lebron cercheranno di vincere il secondo Premier del 2023 dopo quello di Doha che aveva aperto la stagione. È finita 6-4 6-4 in un’ora e 12’ con uno Stupaczuk autore di una prova straordinaria, dal primo all’ultimo punto.

Break al primo game per gli argentini e servizio subito tenuto, poi due game di fila di Coello e Tapia e controbreak. Spettacolo assoluto e altro break degli argentini (4-3), con una serie di smash di Stupa imprendibili. Nel decimo game succede di tutto: annullati due set point, annullate due palle break per il 5-5, prima della chiusura sul 6-4. Il break decisivo nel secondo set arriva nel quinto game, con Coello che perde l’appoggio, crolla a terra e regala il servizio. Lui e Tapia, però, non mollano, hanno tre palle break nell’ottavo gioco ma Stupa e Di Nenno le respingono tutte, prima di prendersi l’ovazione dell’Allianz Cloud e di prendersi una finale raggiunta per l’ultima volta nel circuito Premier Padel in casa, a Mendoza.

“Siamo rimasti con la testa su ogni palla – il commento di Stupaczuk –. Complimenti a tutta la nostra squadra, dedico questa vittoria a tutti quelli che hanno a cuore i Superpibes”. Di Nenno, accanto a Stupa, riconosce la super prestazione del compagno: “Franco è stato il miglior giocatore della partita”. Domani c’è un appuntamento con la storia.