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Che potesse essere un match spettacolare lo si poteva intuire, ma l’atto finale del Milano Premier Padel P1 ha superato ampiamente le aspettative. Alla fine a spuntarla sono Lebron/Galan su Stupaczuk/Di Nenno, dopo tre tie-break (7-6 6-7 7-6) e una partita durata tre ore, entrata di diritto tra le più divertenti ed emozionanti dell’anno. Gli spagnoli bissano così il titolo conquistato lo scorso anno all’Allianz Arena, confermando di essere tornati ad altissimi livelli.

La partita

Stupaczuk, Di Nenno e Galan entrano subito nel match, Lebron ci mette un po’ di più ma poi si allinea all’andamento degli altri tre fuoriclasse, dando vita a un match da highlights in cui tutti riescono a offrire il meglio di sé: la pulizia tecnico-tattica di Di Nenno, l’elettricità e l’esplosività di Stupa, la potenza e il tocco di Galan e Lebron.

Si arriva al primo tie-break in perfetto equilibrio, e infatti si decide tutto in pochi dettagli. Al quarto set point da fronteggiare, uno sfortunato smash di Stupaczuk viene fermato dallo spigolo tra vetro e griglia, che impenna la palla e la rende giocabile per Galan. Lo stesso Stupaczuk affossa poi un rovescio a rete in difesa per l’8-6.

Il secondo set si apre con uno scambio di break e controbreak tra terzo e quarto gioco, ma sostanzialmente l’andazzo è lo stesso della prima ora. Stupaczuk è più altalenante negli smash, ma non è sufficiente per scalfire i Superpibes. Che però sul 4-5 40-0 si inceppano.

Lebron/Galan rimontano fino a procurarsi tre match point, tutti annullati in un game straordinario con un paio degli scambi più belli della settimana. Gli argentini rimettono a posto le cose e portano la partita poi al secondo tie-break, che questa volta giocano in maniera impeccabile (meno Lebron, che commette un paio di gratuiti). Si va al terzo set dopo due ore spettacolari di gioco, in un’Allianz Arena infiammata dal talento di Superpibes Galacticos

Nel terzo set il ritmo resta alto, anche se entrambe le coppie sembrano cominciare a soffrire le fatiche di un match molto intenso. Dopo una fase di stallo, Lebron e Galan rompono l’equilibrio nel settimo gioco con un break, restituendolo però subito nel game successivo. La partita scorre fino al terzo tie-break del match, che inizia dopo 2 ore e 50 del miglior padel possibile.

Gli ultimi dieci minuti sono tesi e giocati sul filo del rasoio. I primi a cedere sono i Superpibes: al primo match point del tie-break. Entrambi gli argentini si avventano su una volée centrale: le loro racchette collidono, la palla finisce fuori e i Galacticos possono sdraiarsi sul campo per festeggiare la loro quinta vittoria nel Premier Padel. Che è anche la quinta da settembre a oggi, periodo in cui sono definitivamente rinati.

“Prima di tutto, devo fare i complimenti a Franco e Martin”, ha dichiarato Lebron. “Lo spettacolo lo abbiamo fatto in quattro: viviamo per questo, per vincere un titolo. Grazie ad Ale per avermi supportato soprattutto nel secondo set quando non ho giocato bene. Abbiamo passato una stagione difficile, con un lungo periodo senza giocare: ma eccoci qui, con il trofeo in mano”.

“Non vedevamo l’ora di essere qui a vivere questa settimana spettacolare”, ha aggiunto Galan. “Sappiamo che l’Italia ci vuole bene, come noi vogliamo bene all’Italia e a Milano. Abbiamo affrontato due guerrieri, ma sono molto orgoglioso del lavoro fatto e che siamo riusciti a far vedere in campo”.