Bozza automatica 922

Con l’aumentare del numero di tornei ufficiali di padel per ogni livello, sempre più giocatori si affacciano alle competizioni. Il primo al quale parteciperete potrebbe causare un piccolo trauma emozionale, che inizia a insinuarsi nella vostra testa partendo da un banale dubbio: ma domani, che cosa devo mettere in borsa? Ebbene, la routine della preparazione non è affatto scontata.

Per molti versi, anzi, il torneo inizia proprio da questo. Poco importa che partecipiate a una competizione amatoriale o agonistica, perché in entrambi i casi non vorrete rischiare di sentire bisogno di un prodotto specifico solo una volta entrati in campo. La lista di seguito è da adattare alle proprie esigenze.

Dovrete valutare la durata della competizione, quante partite minime e massime sono previste, il clima e le aspettative, tra le altre cose. Tenete a mente ciò che giustamente scrisse Brad Gilbert nel suo libro sul tennis Winning Ugly: “Nessuno ha mai perso una partita perché aveva a disposizione troppa attrezzatura”. Il contrario invece capita molto spesso, aggiungerei io.

Secondo la mia esperienza come giocatore e come allenatore, ecco un’approfondita lista di attrezzatura utile per ogni evenienza.

Bozza automatica 923

La pala (o le pale)

È il vostro strumento di “lavoro” e deve essere adatto al vostro gusto personale. Mettete un overgrip nuovo prima della competizione: oltre a essere essenziale per una buona presa fin da subito, è anche una routine che vi aiuterà a concentrarvi ed entrare mentalmente in “modalità partita”. Se possibile, tenete a portata di mano una pala di riserva identica alla prima. • Tubo di palline: è buona consuetudine avere sempre con sé almeno un tubo di palline in buone condizioni (ancora meglio se nuove) nel caso ci sia la possibilità di riscaldarsi in campo prima della partita. Non sempre, infatti, l’organizzatore ne avrà a disposizione.

Attrezzatura per il riscaldamento

Premesso che per effettuare un buon riscaldamento non avrete bisogno di nulla, ma solo di una buona abitudine, è molto comodo avere a disposizione un elastico per gli arti superiori e una corda più generale per il corpo.

Cambio indumenti sufficienti

  • Magliette: nella previsione più rosea di superare tutte le partite della giornata, dovreste avere almeno una maglietta nuova per ogni match, più un paio extra nel caso di una partita molto lunga che richiede un cambio intermedio.
  • Pantaloncini: a seconda del clima e quanto sudate di solito, considerate almeno un cambio insieme all’intimo.
  • Calze: per questo indumento, molto sottovalutato, dopo ogni partita consiglio un cambio o almeno di togliere e sistemare i calzini.

Creme e spray

  • Scaldanti: a base di arnica per aiutare il riscaldamento dei muscoli, da applicare prima della partita.
  • Protezione solare: sempre meglio essere preparati con una buona crema protettiva se si gioca all’aperto.
  • Refrigerante: in caso di bisogno dopo una lieve distorsione o una botta.

Pistola massaggiatrice e foam roll (rullo)

In base alla vostra routine pre e post-partita, potreste iniziare a inserire l’utilizzo di questi due strumenti.

  • Pistola massaggiatrice: utile per massaggiare profondamente tutto il corpo, grazie alla percussione su piccole aree. È un trattamento intenso non consigliato prima delle gare
  • Foam roll: da utilizzare per stendere e rilassare grandi aree del corpo come le gambe. È ottimo per lo stretching statico prima e dopo le gare.

Altri accessori

  • Asciugamano piccolo: un equipaggiamento indispensabile da non dimenticare mai. Essenziale durante i cambi di campo per asciugarsi viso, mani, fronte, gambe e per dedicarsi qualche secondo di relax durante le partite più impegnative. Può anche diventare un ottimo ventaglio nelle giornate più calde.
  • Overgrip: per chi li usa (quasi tutti ormai) è obbligatorio non rimanere mai senza la propria marca preferita. Testate diversi overgrip durante gli allenamenti perché ne esistono di materiali e soprattutto spessori diversi. Anche il colore influisce sulla sua qualità, quindi fate attenzione.
  • Cappellino, polsini, occhiali da sole: anche se non li utilizzate normalmente, conviene sempre averli a portata di mano. Potreste dovervi fare ricorso proprio nel momento del bisogno, soprattutto se la competizione si svolge su campi outdoor.
  • Integratori e snack: durante un set particolarmente impegnativo, un integratore o uno snack (come barrette o frutta essiccata) potrebbe salvarvi dai cali di energia.
  • Scarpe morbide: tra una partita e l’altra, consiglio di cambiare le scarpe, magari con una calzatura o ciabatta (rigorosamente con il calzino) morbida per far riposare i piedi e permettere a quelle da padel di asciugarsi più velocemente dal sudore.
  • Cerotti / Tape: capita di sviluppare piccole vesciche sulle dita o sopra il tallone a causa dello sfregamento. È utilissimo avere sempre a disposizione il tape che potrebbe aiutarvi quando queste sono fresche e si lacerano durante una partita.
  • Ibuprofene: con le opportune precauzioni nell’utilizzo dei farmaci, date le sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, l’ibuprofene può alleviare (anche al compagno di squadra) un possibile mal di testa, crampi e dolori associati allo sforzo muscolare.
  • Acqua: mantenersi idratati è una delle regole fondamentali degli sportivi, cercate quindi di non ritrovarvi senza. Preparatevi acqua a sufficienza almeno per il primo match. Consiglio di acquistare le borracce da riempire dopo ogni partita.
  • Forbici: prima o poi vi capiterà di averne bisogno e nessuno le avrà a disposizione, ve lo assicuro. Per tagliare un overgrip, l’etichetta della maglietta o anche un ciuffo di capelli particolarmente fastidioso!

Andrea Fierro

Sono nato e cresciuto sui campi da tennis a Milano, grazie alla passione di mio padre per questo sport, ed è diventata la una professione intorno al 2005. Ho maturato molte esperienze all’estero  (USA, UK, Spagna) lavorando anche nella prestigiosa Academia Sanchez-Casal di Barcellona. Proprio qui ho iniziato a giocare a padel per divertimento, senza sapere che da lì a pochi anni sarebbe diventata la mia professione una volta tornato in Italia. Sono Maestro Nazionale di padel della FITP e ricopro la posizione di direttore tecnico del The Padel Hub con base a Desenzano del Garda.