In questo articolo si parla di:
Bozza automatica 956

Ai margini di Caserta, in una zona a forte vocazione padelistica,
da un’idea di due giovani imprenditori sorge un club dove si fondono
l’esperienza e la qualità spagnola, con un cuore tutto italiano

di Andrea Farano

Un aforisma di incerta attribuzione dice che sedendosi sulle spalle dei giganti si riesce a vedere più lontano, intendendo che prima di noi ci sono stati alcuni geni visionari, del cui sapere possiamo tutti trarre vantaggio. È questa l’immagine che ci pare tradurre al meglio l’intuizione che ha felicemente contraddistinto l’iniziativa di una coppia di imprenditori campani: affidarsi al know-how di una realtà spagnola più che consolidata – quella Euroindoor che in terra iberica ospita gli allenamenti degli atleti migliori al mondo – per offrire sul territorio italiano un’esperienza di gioco di livello decisamente superiore.

Nasce così a Caserta, sotto l’egida del brand spagnolo, un club che in soli tre mesi è diventato punto di riferimento per l’intero movimento padelistico campano, grazie all’estrema qualità delle dotazioni e a un’offerta di servizi complementari che ha pochi eguali a livello nazionale. Ascoltiamo dalla voce del management la genesi, il percorso e i progetti di sviluppo di questa giovane realtà, in cui − come raramente accade − il concetto di “padel club” è un modello gestionale inseguito e applicato, e non una semplice insegna all’ingresso.

L’intervista
Carmine Pappagallo, presidente

Quando e come nasce questo importante progetto?
Il progetto nasce su impulso mio e di Javier Roman Ponce, quali soci fondatori, quando circa due anni fa abbiamo cominciato a valutare quest’avventura imprenditoriale con l’intento di distinguerci da tutti i competitor già presenti sul territorio. È stato per noi quasi un obbligo guardare alla Spagna come benchmark di riferimento e in questo modo abbiamo potuto sfruttare le conoscenze di Javier con i referenti del centro padel Euroindoor, realtà di fama internazionale che ospita i migliori giocatori del mondo. Il nostro primo viaggio a Madrid mi ha aperto gli occhi su cosa significa davvero “fare padel” e il naturale punto d’approdo di questo percorso è stato portare questo brand con noi in Italia.

euroindoor padel caserta

Da sinistra: i soci Javier Roman Ponce e Carmine Pappagallo il giorno dell’inaugurazione

In cosa consiste, nel dettaglio, la vostra collaborazione con un operatore così prestigioso?
Innanzitutto abbiamo ottenuto, a fronte del riconoscimento di una royalty alla casa madre, l’utilizzo per dieci anni del loro marchio in esclusiva per l’Italia, dove oltre al centro casertano abbiamo già aperto un secondo circolo a San Donà di Piave, nei pressi di Venezia. Poterci fregiare del loro nome è stato di enorme aiuto perché ci ha consentito di presentarci qui con il supporto, anche a livello d’immagine, di un brand spagnolo: di per sé è stato percepito come una garanzia della qualità della nostra proposta. A questo si aggiungono vantaggi di marketing come il video di presentazione di Juan Lebrón e l’hype consequenziale, ma ovviamente la bellezza della struttura ha poi confermato le aspettative del pubblico.

Bozza automatica 954

Euroindoor Spagna interviene in qualche modo nel vostro processo decisionale o gestionale?
Non c’è nessuna interferenza diretta da parte loro: operiamo in totale autonomia, ma possiamo sempre contare sulla condivisione della loro esperienza trentennale. Dalla Spagna ci forniscono risposte a ogni nostra esigenza e consigli su tutte le attività che possiamo introdurre nel centro o implementare, oltre al fatto che, per esempio, ci hanno inoltrato i loro contatti con i produttori di campi che poi abbiamo scelto. Da un punto di vista sportivo la collaborazione è e sarà ancor più preziosa: considera che i centri Euroindoor di Madrid ospitano le due migliori academy al mondo − M3 e Diagonal − e nel corso del 2024 potremo sfruttare questa partnership per concepire e strutturare al meglio la nostra scuola tecnica.

Mi spingo ad affermare che la vostra struttura spicca oggi tra le più belle di tutta la Campania: come ci siete arrivati? Abbiamo impiegato quasi un anno solo per l’individuazione della location adatta alle nostre esigenze: cercavamo un’area che consentisse l’edificazione di un capannone da almeno 4 mila mq e altezze adeguate al gioco (e qui siamo a quasi 10 metri), ma anche comodamente raggiungibile dal centro cittadino. Il luogo prescelto − che appariva come un arido terreno con qualche colonna in cemento e nulla più − si è rivelato un elemento fortemente strategico nel successo dell’iniziativa: è vicino al casello di Caserta Nord e prossimo all’asse che collega tutti i grandi centri del casertano, zona con una forte vocazione al padel. Il pubblico ha risposto immediatamente: nelle prime otto ore dall’apertura avevamo già registrato 100 prenotazioni e a oggi, in soli tre mesi, sono già più di mille ad aver calcato i nostri campi, di cui tantissime donne.

Il centro è aperto dal 15 settembre scorso ma è già completamento allestito e funzionante in ogni aspetto: quali servizi offrite al giocatore?
I nostri sette campi, dotati di climatizzazione caldo/freddo per una migliore esperienza di gioco in ogni periodo dell’anno, sono il cuore del club, ma ciò che ci contraddistingue davvero sono i nostri servizi complementari e accessori. Gli spogliatoi sono decisamente curati e qualitativamente differenti dagli altri, e chi ci sceglie può usufruire del noleggio di qualsiasi componente di gioco, dall’abbigliamento alle racchette, sino all’occorrente per la doccia post partita. Senza dimenticare il servizio di lavanderia per chi decidesse di affidarci il proprio materiale e gli armadietti per la conservazione delle dotazioni personali. La nostra offerta comprende anche la possibilità di visite con osteopata e posturologo, trattamenti fisioterapici, personal trainer e consulenze nutrizionali, e mettiamo a disposizione ampi spazi già allestiti per il coworking ed eventi aziendali di ogni tipo.

Bozza automatica 955

Mi sembra che la vostra struttura, per come è stata concepita e oggi viene gestita, ambisca a definirsi un vero e proprio “Club”, all’opposto di chi si propone come semplice “affittacampi”.
L’idea di creare un Club − con tutto l’immaginario che questo termine porta con sé − è stata sin dal primo giorno il nostro principale obiettivo, che possiamo dire oggi realizzato, perseguito anche attraverso dei progetti di fidelity che hanno contribuito a coinvolgere ed affiliare da subito la nostra clientela. Le tessere premium ed exclusive, a fronte di un contributo annuale, garantiscono ai loro possessori una decina di benefit reali, tra cui la scontistica su ore di gioco, consumazioni al bar e acquisti al pro-shop, ma anche la prenotazione anticipata dei campi. Al concetto di club si collega quello di appartenenza e fidelizzazione, e siamo orgogliosi quando i giocatori ci chiedono di personalizzare le divise del centro con il loro nome: indossare la nostra maglia significa considerarsi a pieno titolo parte di questa famiglia e di questa comunità.

Da chi è composto il vostro staff tecnico?
Abbiamo voluto che la guida tecnica del club fosse affidata a dei maestri spagnoli, i fratelli Kevin e Fernando Aguilar − già campioni giovanili in Extremadura − perché la loro mentalità è stata fondamentale per aiutarci nella configurazione del progetto. Al momento il ruolo di direttore sportivo è ricoperto ad interim da Javier Roman Ponce, in attesa di incaricare a un professionista in corso di selezione.

Quali sono le iniziative indirizzate al pubblico dei giovanissimi?
Da gennaio prenderà avvio il nostro progetto dedicato alle scuole, grazie al contratto di esclusiva sottoscritto con Decathlon, che per nostro conto e in nostro nome entrerà nelle aule per attività promozionali e introduttive al padel. Il secondo step prevede giornate formative delle classi all’interno della nostra struttura, insieme al personale di Decathlon, per cercare di plasmare i giocatori di domani.

Quali sono i vostri sponsor?
Tra gli sponsor che ci hanno da subito supportato c’è Cupra − attraverso il concessionario campano Del Priore Cupra Garage, che ha brandizzato tre campi − ma anche Pepsi, Decathlon e Arianuova, azienda locale di climatizzazione, tutti con un campo intestato.

E i vostri fornitori nella costruzione del club?
I campi sono stati forniti e posati da Jubo Padel, con manti texturizzati di ultima generazione Mondo Supercourt: di fatto è l’azienda partner del circuito A1 Padel (ex ATP), il torneo internazionale che affianca il WPT/Premier. Joma, Mizuno e Babolat sono i nostri fornitori di attrezzatura e abbigliamento, e ci supportano anche in occasione delle premiazioni dei nostri tornei e delle nostre attività di beneficenza o a scopo sociale. L’app di prenotazione è Sportclubby.

Settore agonistico: quali prospettive?
Da gennaio ci focalizzeremo anche sulla creazione di una squadra agonistica che difenda i colori e il nome di Euroindoor a livello regionale e in futuro nazionale, grazie anche al supporto dello staff proveniente dalla Spagna che ci affiancherà nel processo di selezione e formazione del team. Siamo comunque affiliati alla FITP e abbiamo già ospitato i due tornei federali più grandi della regione Campania, con presenze internazionali e un’enorme affluenza di pubblico.

Per finire, vorrei che mi dicessi quali sono i progetti nel prossimo futuro di Euroindoor Caserta.
Sembra strano a soli tre mesi dall’inaugurazione, ma posso già dire che abbiamo programmato per l’inizio del 2024 un importante ampliamento della struttura, con l’edificazione di altri tre campi − di cui uno dedicato al “padel ghost” per accrescere ancor di più il fattore esperienziale del club − oltre al raddoppio degli spogliatoi. Seguirà un ulteriore investimento che vedrà la trasformazione della palazzina adiacente al capannone: al piano terra ospiterà delle suites con spa e alloggi per giocatori, e al piano superiore verrà allestita una palestra. Sul tetto dell’edificio troverà spazio una terrazza con cocktail bar per eventi esclusivi e un terzo tempo ancora più sviluppato. Non escludiamo, infine, l’apertura di un nuovo centro Euroindoor in Campania, in un’area ad alta densità abitativa da individuarsi e che possa accogliere con favore il nostro progetto.


Via San Giovanni snc, Casapulla, Caserta (CE) − 81020

Campi
7 campi super panoramici indoor
(con possibilità di videoregistrazione)

Servizi
Clubhouse
Bar
Pro Shop
Spogliatoi
Area fitness con personal trainer
Osteopata e posturologo
Trattamenti fisioterapici
Consulenze nutrizionali
Parcheggio

Orari di apertura
Lunedì – Domenica 7-23