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È la grande novità di TPA: una Lega di un anno su base provinciale e finali nazionali a Roma.
Tra ranking ufficiale, livelli e fasi preliminari, ecco tutto quello da sapere su un format

che mette al centro di tutto il giocatore

di Daniele Pansardi

Se per i più forti al mondo c’è il Premier Padel, e per i migliori d’Italia lo Slam by Mini, chi pensa ai tanti amatori che vogliono respirare quel profumo di agonismo anche sulla loro pelle? La risposta è TPA, acronimo di Tornei Padel Amatoriali, che negli ultimi anni si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel panorama nazionale. Scendere in campo per puro divertimento è la base di qualsiasi sport, ma nulla vieta che non possa esserci della sana competizione.

TPA si occupa di incanalare questo spirito agonistico in tornei organizzati, cercando di dare uno sfogo alla passione per questo sport che attraversa tutto il Paese. “Abbiamo iniziato per gioco”, ci spiega il fondatore Omar Mulfari. “Pensavo che il padel sarebbe stata una bolla, ma poi abbiamo capito che c’erano grandi margini di crescita. Lo scorso anno abbiamo organizzato quasi 40 tornei”. Gli ottimi numeri registrati hanno portato Mulfari a lanciare quello che finora è il progetto più importante dell’associazione: la Lega TPA, un circuito vero e proprio che contribuisce anche alla definizione di un ranking per non professionisti.

Come funziona la Lega TPA

La Lega segue la ripartizione delle province italiane e, al momento dell’iscrizione delle coppie (maschili, femminili o miste), prevede la scelta di un livello di gioco: Entry, Medium e Pro. La registrazione avviene su AppPadel, partner di TPA e piattaforma che permette di organizzare e tracciare le partite giocate. Una volta chiuse le iscrizioni, si procede alla creazione dei tabelloni per una Pre Lega, in cui gli accoppiamenti per gli scontri diretti sono ottenuti combinando il ranking della coppia di giocatori o giocatrici.

Lo scopo è quello di valutare il livello effettivo di chi scende in campo e, in base ai risultati ottenuti, di assegnare a ciascuna la categoria definitiva per il tabellone vero e proprio. In soldoni, se in questa fase preliminare chi è inizialmente iscritto come Entry vince le partite con una differenza game vinti/persi superiore a 12, allora salirà automaticamente tra i Medium. Questo meccanismo di promozioni e retrocessioni è stato studiato per evitare squilibri e rendere tutta la struttura meritocratica, cercando di prevenire eventuali autovalutazioni poco coerenti e corrette.

Anche perché, come spiega Omar “chi vuole ‘rubare’ delle vittorie iscrivendosi a una categoria inferiore, avrà meno premi e meno punti nel ranking”. Un sistema senz’altro innovativo, promosso da un’associazione in crescita e con il sostegno di sponsor come Bullpadel e Decathlon, in cui al centro di tutto ci sono i giocatori e le giocatrici.

Saranno loro, infatti, a scegliere il circolo o il campo della propria provincia in cui disputare una partita, accordandosi direttamente con gli avversari di turno. Gli stessi giocatori sono chiamati ad aggiornare AppPadel per registrare il punteggio delle partite, in modo che possano gestire in prima persona questi aspetti operativi. TPA, del resto, non potrebbe supervisionare quello che accade in oltre 100 province d’Italia, e quindi si affida direttamente ai protagonisti.

La stagione intera avrà inizio l’1 aprile 2024 e avrà la durata di un anno. Ogni torneo all’interno della Lega avrà una durata tra le sei e le otto settimane, e contribuirà a definire la classifica di volta in volta. La posizione nel ranking determinerà chi avrà accesso alle finali nazionali (Master Cup Top Players), che si svolgeranno a Roma e che metteranno in palio tanti premi in base alla categoria d’appartenenza. L’obiettivo? Almeno 5.000 iscrizioni.


La Lega TPA in pillole

Come ci si iscrive?
Collegandosi al sito torneipadelamatoriali.it/lega o inquadrando il QR Code in questa pagina. Dalla mappa presente sul sito si potrà selezionare la pro-pria provincia d’appartenenza e proseguire con la registrazione, che può avvenire solo in coppia.

Quali sono le categorie?
Ogni coppia (maschile, femminile o mista) dovrà indicare il proprio livello scegliendo fra Entry, Medium e Pro. Per ciascuna provincia, dunque, le categorie in totale saranno otto.

Come si fa a garantire che tutti siano iscritti nella categoria corretta?
TPA organizza delle partite di Pre Lega, in cui le coppie potranno affron-tare due avversarie della stessa categoria d’iscrizione per valutare il livello effettivo. In base ai risultati e alla differenza game, una coppia potrà essere spostata al tabellone superiore o inferiore o rimanere nella categoria iniziale.

Quanto dura la Lega?
La Lega 2024/2025 durerà un anno, dall’1 aprile 2024 all’1 aprile 2025. Al suo interno si giocheranno più tornei della durata di circa 6-8 settimane.

Chi organizza le partite e come si gestiscono i risultati?
I partecipanti potranno accordarsi a loro piacimento sul circolo della pro-vincia in cui giocare. I risultati saranno caricati su AppPadel, la piattaforma che sostiene TPA e permette di gestire i tornei e l’intera Lega, compreso il ranking.

Con che frequenza si giocano le partite?
Secondo gli organizzatori si giocherebbe al massimo una volta a settimana. L’obiettivo è non appesantire troppo il calendario. Per arrivare alle finali nazionali a Roma, in ogni caso, è necessario prendere parte a tutti i tornei della Lega, in modo da non perdere punti nel ranking.

A questo link è possibile iscriversi alla Lega, dopo aver scelto la provincia di riferimento sulla mappa.

Qui invece è possibile leggere il regolamento completo.

In foto: Omar Mulfari, al centro, durante la premiazione di un torneo TPA