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Aiball: analisi e statistiche avanzate al servizio del padel 4

Un professionismo sempre più strutturato, come quello che vediamo nel padel da qualche anno, richiede inevitabilmente maggiori professionalità. Approfondimenti minuziosi, più strumenti a disposizione dei giocatori e uno studio del gioco da sviscerare nei minimi dettagli. Ed ecco che, come in tutti gli sport di alto livello, entrano in gioco anche figure come data analyst e matematici, che con il supporto dei numeri possono portare a un livello sempre più alto la complessità delle analisi tecnico-tattiche.

È quello che, per esempio, sta provando a fare Aiball, una società di intelligenza artificiale che si propone di studiare partite e allenamenti con l’obiettivo di far migliorare le prestazioni di chi usufruisce del proprio servizio. Come spiega sul proprio sito, attraverso delle telecamere installate in campo, un software di IA offre statistiche, consigli e un video riassuntivo.

Aiball è già entrato nelle grazie dei professionisti, visto che uno dei suoi utilizzatori è Ari Sánchez, n.1 al mondo. “È un prima e un dopo”, ha detto Ángel González, allenatore della giocatrice di Reus al quotidiano As. “Non penso che ci sia niente di simile. Sì, esistono programmi di statistica o programmi che forniscono analisi biomeccaniche, ma non strumenti come questo. È quello che ho sempre cercato”.

La stessa Sánchez ha offerto ad As le sue impressioni sull’utilizzo di Aiball. “Misura i miei tempi di reazione e la mia potenza in ogni colpo, mi permette di vedere in quali aspetti posso migliorare, come fare più male ai miei avversari”, ha spiegato la n.1 al mondo.

Cosa studia Aiball?

Aiball può essere impiegato per capire la posizione tenuta da un singolo in campo. Nello specifico, la percentuale di tempo in cui il giocatore o la giocatrice si è trovato sotto rete (tra 0 e 5 metri dalla rete), nella zona di transizione (da 5 a 7 metri dalla rete) o a fondo campo (dietro la linea di servizio). Il software può anche calcolare il posizionamento di coppia, quindi il tempo trascorso da entrambi nel coordinarsi per coprire il campo in senso orizzontale o verticale.

Dei colpi Aiball può ricavare dati da quattro categorie. Eccole di seguito

  • Distribuzione: percentuale di colpi diretti all’avversario sul dritto, sul rovescio o al centro.
  • Buon posizionamento: colpi del giocatore che hanno costretto l’avversario a spostarsi di almeno 2 metri per ribattere.
  • Primi servizi validi.
  • Velocità dei servizi: velocità media in km/h dei servizi del giocatore.
  • Distribuzione dei servizi: percentuale di servizi verso il muro laterale, verso il centro (zona “T”) o verso il corpo dell’avversario.

Allo stesso tempo, il software stila un report sulla varietà dei colpi utilizzati, dal globo alla bandeja passando per la vibora e le volée.

Non solo per professionisti

Aiball è un servizio particolarmente interessante per i professionisti, per via del livello di profondità di analisi a cui può arrivare. Ma il software e l’app collegata sono a disposizione anche degli amatori, che possono richiederlo nei club che hanno scelto di integrare questo strumento sui propri campi.

Al giorno d’oggi, come riporta As, Aiball è già disponibile in più di 40 club in Spagna, con altri 50 in lista d’attesa per l’installazione. Dopo poco più di mezzo anno di presenza sul mercato, conta già più di 5.000 utenti.