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La Federazione ha sciolto il nodo legato alla direzione tecnica della nazionale maschile, ruolo che era vacante dopo l’addio di Miguel Sciorilli.

Il consiglio federale ha affidato la guida degli azzurri a Marcela Ferrari, che sarà a capo dunque sia della squadra maschile sia di quella femminile. A suo sostegno, come già successo in occasione dei Giochi Europei di Cracovia della scorsa estate, Ferrari potrà avvalersi di un coach esperto e rispettato come Saverio Palmieri.

Ferrari, nata in Argentina e cresciuta in Spagna, con un bisnonno italiano, è stata la prima donna ad allenare un top player nel circuito maschile. Per sette anni, infatti, è stata al fianco di Fernando Belasteguin, numero 1 del mondo per 15 anni consecutivi. Lo ha allenato prima in coppia con Juan Martin Diaz poi dal 2015 fino a inizio 2019 con il brasiliano Pablo Lima.

Costretta a interrompere la sua carriera a causa di un infortunio alla spalla, Ferrari ha vissuto da molto vicino l’evoluzione moderna del padel in Spagna, da direttrice della scuola al Club Esportiu Laietà (fondato nel 1922), poi da capitano della nazionale femminile che ha guidato due volte al bronzo mondiale.

Con Palmieri ha vissuto poi la storica spedizione agli European Games, prima volta del padel in una manifestazione organizzata dal COE, l’organismo internazionale che riunisce i 50 comitati olimpici nazionali d’Europa riconosciuti dal CIO. L’Italia ha conquistato nell’occasione una medaglia d’oro grazie alla coppia Carolina Orsi-Giorgia Marchetti, un argento nel doppio misto con Marco Cassetta e Giulia Sussarello e un bronzo nel doppio femminile con Sussarello e Pappacena.

Il primo banco di prova per Ferrari come guida tecnica di entrambe le nazionali saranno i campionati europei di Cagliari, in programma dal 22 al 28 luglio.