In questo articolo si parla di:
Bozza automatica 284

Italian Padel ha donato due nuovi campi alla città di Amatrice, colpita dal terribile sisma del 24 agosto 2016. Un’opportunità per rilanciare il tessuto urbano sul territorio, la ricostruzione e la voglia di aggregazione.

“Dobbiamo sfatare il luogo comune del padel come di un divertimento di moda. È invece un modo divertente e formativo per avvicinare tanti giovani allo sport. Siamo grati per il dono dei campi, è un contributo concreto per impedire lo spopolamento delle nostre montagne“, ha affermato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, in un comunicato.

“Come Italian Padel abbiamo aderito ad ‘Amatrice-report’ (#alzagliocchievediicantieri, #amatriceriparte) donando alla città due campi. Crediamo che questo sport meraviglioso, in grado di spingere a giocare anche chi normalmente non pratica attività fisica e capace di avvicinare persone con un range anagrafico che va dagli otto agli ottant’anni, possa essere di ispirazione, di aggregazione e di spinta per far ripartire il tessuto sportivo, sociale ed economico del territorio colpito dal terremoto del 24 agosto 2016. Lo abbiamo fatto anche perché crediamo che lo sport sia motore di cambiamento e portatore di valori: due aspetti che normalmente fondamentali che, per una comunità così duramente colpita, possono essere un potente motore che aiuti la ripartenza”, ha commentato Claudio Galuppini, ceo di Italian Padel.