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Dopo Riyad e Doha, per il Premier Padel è il momento di sbarcare nell’America centro-meridionale. Prima il P1 di Acapulco (18-24 marzo), poi il P2 di Puerto Cabello (25-31), presentato in una conferenza stampa con le autorità locali – come il sindaco Juan Carlos Betancourt –, gli organizzatori del torneo – il tournament director Pablo Velazco e Benito Pérez Barbadillo in rappresentanza della Do Sport Group e manager, tra gli altri, anche di Rafa Nadal –, e a cui ha preso parte anche il presidente della FIP, Luigi Carraro.

“Ho conosciuto Benito Pérez Barbadillo a Montecarlo, è un personaggio che sta dando tanto al padel ed è un lusso avere uno come lui che crede in questo progetto”, ha dichiarato il presidente Carraro. “Annunciare oggi il primo torneo di Premier Padel in Venezuela mi emoziona. E grazie a Pablo Velazco, che è una garanzia di organizzazione per giocatrici e giocatori. Stiamo portando a compimento il nostro obiettivo: quello di portare il padel a essere uno sport globale”.

A Puerto Cabello farà il debutto la nuova categoria P2, che può essere equiparato a un ATP o WTA 500 nel tennis. Una tipologia di tornei che in genere attira grandi nomi, e che soprattutto in un calendario come quello del Premier Padel sarà presumibilmente sempre molto affollato. “Alla chiusura delle iscrizioni abbiamo tutti i migliori”, ha aggiunto Carraro. “Sarà un evento fantastico per l’immagine del nostro sport. C’è grande attesa, e chiunque sia già stato a Puerto Cabello mi ha parlato di una location fantastica. Il padel, in Venezuela, sta crescendo tanto, grazie al lavoro della Federazione Venezuelana di Padel entrata lo scorso anno nella FIP”.

Il P2 venezuelano sarà un torneo di transizione per molte coppie, prima del grande rimescolamento a cui assisteremo a partire dal ritorno in Europa. Oltre al debutto di Chingotto/Galán, Puerto Cabello sarà l’ultima occasione di vedere insieme Paquito e Sanyo, Belasteguín-Capra e Ruiz-Tello, ma anche la prima e unica con Lebrón e Momo González sullo stesso lato del campo.

“Il calendario di Premier Padel non prevederà più di 26 tornei e questo rende l’appuntamento in Venezuela di grande spessore in un calendario che tra Premier Padel e CUPRA FIP Tour è ricchissimo”, ha dichiarato Cararro.

“Grazie a tutte le federazioni, compresa quella venezuelana che lavora in modo eccellente e che conta 1500 tesserati, vengono organizzati tanti tornei, con opportunità per gli atleti locali di giocare e di accumulare punti nel ranking FIP, da quest’anno unificato. E a Puerto Cabello, questa occasione la avranno gli atleti venezuelani che riceveranno le wild card”.

Uno, Roberto Rodriguez, è entrato nella storia del padel: nel 2019, in coppia con l’argentino Fermin Ferreyra, Rodriguez vinse nei Paesi Bassi il primo torneo del FIP Tour, il circuito della Federazione Internazionale Padel.